Il valore del tempo libero

Il valore del tempo libero

  • Data:
  • News

Il tempo libero, per i greci, era necessario per imparare e scoprire. Un ideale che non si discosta dalle dichiarazioni di scrittori edinventori che dichiarano di aver avuto le idee più valide proprio mentre erano impegnati a fare altro.

 

• Aristotele considerava il tempo libero il privilegio dell’uomo, da utilizzare per dedicarsi alla cultura alla filosofia e all’arricchimento personale, riconoscendo allo schiavo soltanto la necessità del riposo per recuperare le energie fisiche assorbite dal lavoro.

• Dopo l’avvento del cristianesimo il tempo libero acquisisce un nuovo significato sia come festa religiosa, sia come integrazione del tempo stesso. 

• Nella società moderna industrializzata, l’invenzione dei macchinari e la produzione in serie dei beni di consumo dovrebbero garantire maggiore quantità di tempo a disposizione, ma portano ad un impoverimento della qualità di esso, sia dal punto di vista psicologico (poiché esso è considerato solo un interludio per apportare maggior produttività nel lavoro) sia dal punto di vista culturale (in quanto l’abbondanza dei beni di consumo porta alla dispersione dello svago e dei divertimenti).

 

La complessità della società in cui viviamo e del tempo presente, i cambiamenti continui all’interno del mercato del lavoro, le necessità e i bisogni individuali ci conducono ad organizzare le giornate in modo piuttosto frenetico. 

 

Inoltre, nella società contemporanea la stanchezza è più nervosa che muscolare, più psichica che fisica. 

Perché abbiamo bisogno di tempo libero per produrre nuovi pensieri? 

 

• La nostra mente deve essere libera dalle incombenze legate all’immediato per potersi concentrare su idee nuove.

• Gli stimoli a cui non siamo abituati favoriscono l’innovazione a livello mentale: se restiamo sempre nello stesso ambiente, sottoposti a influenze che non variano mai, diventa difficile pensare a idee e scenari differenti.

• Uscire dalla nostra dalla routine offre la possibilità di incontrare nuove persone, nuove sfide e nuove situazioni a cui rispondere riorganizzando le proprie modalità di reazione.