Il workhaolism

Il workhaolism

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La sindrome da dipendenza dal lavoro o sindrome da workaholism può essere definita come un disturbo ossessivo-compulsivo, un comportamento patologico di una persona troppo dedita al lavoro che pone in secondo piano la sua vita sociale e familiare sino a causare danni a sé stessa, al proprio partner, ai figli.

La sindrome può avere luogo quando le persone percepiscono di dover lavorare oltre l’orario di lavoro al fine di ottenere successi e avanzamenti di carriera. 

Quali sono, nello specifico, le caratteristiche di questo disturbo?

 

• Il bisogno di lavorare della persona è talmente eccessivo da creare notevoli disagi ed interferenze nello stato di salute, nella felicità personale, nelle relazioni interpersonali e nel suo funzionamento sociale.

• Il workaholic, essendo assillato dal lavoro, ha sbalzi adrenalinici elevati. È adrenalino-dipendente. Ciò determina aggressività a livello familiare e con i colleghi; 

• È sempre sicuro di sé, si sente invincibile, concentrato sul proprio successo professionale. Tende a voler percepire tutto sotto il suo controllo. 

• Non pone un confine tra la vita professionale e quella personale, familiare; perde il concetto di privacy

• Dorme poco, le sue forze lavorative sembrano inesauribili. Sentono un forte disprezzo per coloro che spendono del tempo in attività "futili" e non produttive come il lavoro. 

• È incapace di rilassarsi: la sua mente è sempre alla ricerca di soluzioni per risolvere problemi lavorativi. 

• Quando non lavora si sente inquieto e annoiato. Non ha nessun hobby se non quelli connessi al suo lavoro. 

 

Workaholic, 1996, regia di Sharon von Wietersheim. È il workaholism di una coppia non sposata e senza figli, dove l'agiatezza economica di entrambi riesce in qualche modo a mascherare la distortura della loro relazione. Tratta comunque un workaholism di bassa gravità.

No reservation (Sapori e dissapori), 2007, regia di Scott Hicks. Kate Armstrong interpretata da Catherine Zeta Jones è una chef newyorkese apparentemente normale, conduce invece una vita da workaholic.