L’analisi dei bisogni

L’analisi dei bisogni

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Sentiamo spesso parlare di analisi dei bisogni. 

Ma che cosa si intende con precisione? 

Si tratta di un approccio sistematico che, per determinare quali siano le attività formative adeguate da introdurre in uno specifico contesto occupazionale, prende in considerazione:

  • obiettivi e necessità aziendali
  • competenze già esistente
  • metodi formativi a disposizione
  • costi

 

Quindi si tratta di un processo che prevede la raccolta e la valutazione di dati finalizzato a identificare le aree in cui è necessario un miglioramento. 

I risultati dell’analisi possono evidenziare problemi o lacune su tre livelli: individuale, di gruppo o di dipartimento oppure aziendale.

Il piano individuale potrebbe andare a toccare una o più carenze caratteristiche di un lavoratore, che avrà bisogno di un supporto maggiore da parte di chi possiede più esperienza in un determinato settore. 

A livello di gruppo, il problema potrebbe riguardare la comunicazione, e una scarsa interazione tra i membri dell’organizzazione. 

In questo caso, ad esempio, sarà opportuno puntare su attività di team building.

 

L’analisi dei bisogni va ad abbracciare anche un altro argomento di rilievo: quello del vocabolario emotivo. 

Non tutti disponiamo degli stessi meccanismi regolatori o di una capacità comunicativa tale da permetterci di tradurre in parole i nostri sentimenti, nei quali le emozioni restano spesso intrappolate. 

Questa carenza può favorire l’insorgere di problematiche che vanno a coinvolgere tutti e tre i livelli sopra introdotti, rendendo ancora più necessaria l’introduzione di una metodologia di analisi che sollevi tali questioni di rilievo. 

Imparando a rafforzare il vocabolario emotivo, miglioreremo la qualità delle nostre relazioni, ci difenderemo con maggiore assertività, impareremo ad essere empatici e comunicheremo i nostri bisogni in modo efficace.