La retribuzione e la motivazione

La retribuzione e la motivazione

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La retribuzione, nel diritto del lavoro italiano, è il corrispettivo che spetta al lavoratore per l'attività lavorativa svolta. La parola Motivazione deriva dal latino motus e rimanda, come indicato da Kreitner e Kinicki (2004), all’insieme dei processi psicologici che provocano la nascita, la direzione e la persistenza di azioni volontarie dirette verso un obiettivo o prestazione (Steers e Porter, 1987).

Il senso comune vuole che incentivi monetari maggiormente elevati si traducano in un miglioramento della performance e in un consistente aumento motivazionale; ma funziona davvero così?

È opportuno innanzitutto compiere una distinzione tra due tipologie di Motivazione:

·      Motivazione intrinseca: l’individuo è indotto ad assumere determinati comportamenti mosso dal desiderio di mobilitare le proprie capacità. Questo tipo motivazione spinge l’individuo a fronteggiare le situazioni poiché ha il desiderio di mettersi alla prova, sente di farcela, di essere competente rispetto a quel determinato compito. Quindi cerca egli stesso degli stimoli che gli consentano di mettersi alla prova, di misurare le sue competenze e le sue capacità.

·      Motivazione estrinseca: è riferita ai comportamenti attivati solo in presenza di ricompense gradite all’individuo, oppure agli atteggiamenti assunti con l’obiettivo di evitare una punizione.

Inoltre, occorre tenere presente che:

·      La retribuzione va intesa come leva strategica, poiché essa non si esaurisce con la parte monetaria ed economica. Il concetto strategico di retribuzione si estende all’intera esperienza del lavoratore.

·      Per alcuni individui la possibilità di affrontare sfide sempre più impegnative assume maggiore importanza della mera ricompensa monetaria.

·      La motivazione dipende da vari aspetti individuali e personali (bisogni, locus of control, senso di autoefficacia, autostima, etc..), ma vi è uno stretto legame con le effettive condizioni di lavoro con cui le persone si confrontano quotidianamente e che possono favorire o inibire la spinta motivazionale nella persona.

·      E' importante progettare ambienti lavorativi che promuovano lo sviluppo e il benessere dei propri lavoratori, tenendo sempre presenti le differenti caratteristiche che riguardano ciascun individuo e che richiedono necessariamente la creazione di soluzioni specifiche e personalizzate ottenute tramite la comunicazione e l'ascolto attivo.