Linguaggio del corpo ed errori da evitare

Linguaggio del corpo ed errori da evitare

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L'espressione "linguaggio del corpo" è utilizzata spesso a sproposito. 

Quasi tutti tendiamo a sopravvalutare l'efficacia delle parole all’interno dei nostri scambi interpersonali, mentre spesso i nostri gesti e la nostra postura lasciano nell'interlocutore un'impressione ben più duratura, che assume un peso decisamente maggiore. 

In ambito lavorativo non possiamo contare sulla benevolenza di intelocutori che ci conoscono profondamente e ci stimano; gli scambi sono spesso frettolosi, e avvengono sotto pressione. 

 

Per preservare la nostra “sicurezza” lavorativa, e per salvaguardare la nostra posizione, quali sono gli errori da evitare? 

 

1 - Stretta di mano debole

Secondo uno studio del Beckman Institute, una stretta di mano ferma ha la facoltà sia di attenuare un'impressione negativa sia di potenziarne una positiva.

 

2 - Evitare lo sguardo

Stabilire un contatto visivo diretto è molto importante per trasmettere una sensazione di sicurezza e fiducia nei nostri confronti. 

Diversi studi sostengono che chi guarda negli occhi appare più intelligente, e ricerche condotte tra selezionatori ed esperti di risorse umane dimostrano che evitare lo sguardo è una delle abitudini che infastidiscono di più chi fa un colloquio. Mantenere il contatto visivo indica fiducia, trasparenza e rispetto per la persona che abbiamo davanti. Il contatto visivo ci permette anche di misurare la risposta dell’altro interlocutore e di capire meglio i suoi sentimenti e le sue sensazioni.

 

3 - Postura errata

Non stravaccatevi mai. Schiena dritta, sempre, piegandovi di tanto in tanto in avanti per dimostrare interesse. Questo è un punto molto importante non solo per chi vi osserva, ma anche per voi stessi. Diversi studi sostengono che ci ha una postura eretta tende a sentirsi un leader e ad avere maggiore fiducia in se stesso. 

 

4 - Sorridere troppo o troppo poco

A meno che non si tratti di un meeting su una situazione negativa o preoccupante, è buona norma sorridere all'inizio e alla fine dell'incontro. Nel mezzo usate una certa moderazione, ma cercate sempre di ricambiare i sorrisi dell'interlocutore.

 

5 - Giocherellare con le mani

Un movimento incessante delle mani trasmette un'idea di insicurezza e debolezza, e ancora peggio giocherellare con un oggetto, come ad esempio una penna. Senza irrigidirvi e con una postura rilassata, cercate di tenere braccia e mani relativamente ferme.

 

Uno dei principi della comunicazione non verbale risiede nell’essere coscienti dell’importanza che hanno i movimenti del nostro corpo: possono aiutarci a rendere più credibili le nostre affermazioni o aumentare e potenziare il loro effetto, facendo nascere così una maggiore fiducia. In questo modo, eviterete un’infinità di problemi e malintesi con coloro che vi circondano.