Perché temiamo di sbagliare?

Perché temiamo di sbagliare?

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La paura di compiere errori caratterizza le vite di un po’ tutti noi. Non capita di rado che il terrore di svolgere male un compito o di scegliere l’opzione sbagliata ci paralizzi e ci impedisca di osservare situazioni e contesti con la dovuta lucidità. 

Per quali motivazioni siamo così impauriti all’idea di sbagliare? 

  • Lo psicologo John Atkinson negli anni 60 individuò l'atychiphobia: la paura di sbagliare; eseguì uno studio su alcuni bambini per misurare la loro motivazione davanti ad un compito da portare a termine.
  • Da questo esperimento apprese che, di fronte a nuove opportunità, emergevano due atteggiamenti opposti: da una parte c'erano bambini spinti dal volersi realizzare e vincere; dall'altra, bambini impauriti dal timore di fare errori che bloccavano ogni azione per evitare un'umiliazione pubblica. 
  • Questi ultimi non si lanciavano per svariati motivi quali mancanza di autostima, personalità fragili, manie di perfezionismo, volontà di compiacere gli altri. 
  • La maggior parte delle volte questo tipo di ansia ha origine nell'infanzia, quando si cresce con genitori che attribuiscono dimensioni spropositate agli insuccessi come se essi fossero la prova di difetti; in questo modo si cresce con l'idea che nella vita sia meglio rinunciare piuttosto che rischiare un fallimento. 

 

La perfezione è essenzialmente un’illusione che si vuole creare per avere la vana impressione di tenere tutto sotto controllo. Si tratta di una difesa dell’essere umano, una strategia di coping che tuttavia non funziona per essere felici.

Essere sempre fermi nella propria zona di comfort fa sì che si resti paralizzati di fronte a stimoli nuovi. Sarebbe utile chiedersi per quale motivo si ha paura di sbagliare, e cercare di superarla capendo dove si origina.