Personalizzazione e individualizzazione

Personalizzazione e individualizzazione

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Il concetto di “sicurezza” è sempre più arricchito da concetti, fattori e aspetti che lo completano e ne aumentano le complessità. Ad esempio, uno degli aspetti che attualmente assume maggior rilievo in ambito sicurezza riguarda la didattica, che verte a sua volta sulla formazione dei soggetti lavoratori. 

La formazione personalizzata gioca oggi un ruolo sempre più centrale nel training aziendale. I dipendenti vogliono apprendere in modo autonomo e flessibile. Ovvero, in qualsiasi luogo e in qualunque momento. Secondo i Millennial, il beneficio principale di un’offerta di lavoro è rappresentato proprio dalla formazione, che appare sempre più individualizzata e personalizzata.

Individualizzazione e personalizzazione sono due termini che possono sembrare simili oppure, addirittura, sinonimi. In realtà, essi racchiudono concetti molto differenti. 

Qual è la differenza che passa tra essi?

 

-       L’individualizzazione fa riferimento ad un processo finalizzato a garantire a tutti il diritto all’apprendimento delle competenze fondamentali dell’unità di apprendimento, ovvero, a raggiungere traguardi formativi comuni attraverso il diritto alla diversità e ai prerequisiti di ciascuno. Compito del docente è analizzare i bisogni dei soggetti da formare, valutarne il livello raggiunto, sia esso in ingresso o in itinere, e strutturare/adattare attività che consentano a tutti di raggiungere il medesimo obiettivo e le medesime conoscenze.

-       La personalizzazione, invece, si riferisce ad una strategia didattica volta a valorizzare i talenti dei singoli, senza prevedere obiettivi da raggiungere: ciascuno raggiunge il “proprio” obiettivo personale, in base alle proprie potenzialità e preferenze. Compito del docente in questo caso è cogliere le potenzialità di ciascuno, le aree in cui ciascun soggetto dimostra eccellenza, e strutturare attività personalizzate affinché ogni persona riesca a raggiungere il massimo obiettivo possibile dettato dalle proprie caratteristiche.  

Pur trattandosi di strategie di apprendimento e di intervento didattico diverse, esse hanno come fondamento la centralità della persona: entrambe tendono a valorizzare il soggetto, che apprende i concetti e impara a conoscere le sue capacità.