Sicurezza e knowledge Management

Sicurezza e knowledge Management

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Per testo unico (abbreviato in T.U.) si intende una raccolta di norme e regole che disciplinano una determinata materia. In questo caso, la materia in questione riguarda la sicurezza sul lavoro. 

La gestione della conoscenza assume grande importanza anche in questo caso: la formazione professionale, incaricata di indirizzare i lavoratori verso la realizzazione di comportamenti specifici ai fini della salute propria e degli altri, deve prevedere anche una condivisione del “sapere” che vada a toccare anche le norme descritte. 

Dunque è importante che in un contesto formativo vengano analizzati con occhio critico e attento le regole proposte, per poterle comprendere, interiorizzare, ed infine concretizzare. 

 

Il knowledge management si focalizza su come poter mettere a servizio di tutta l'azienda le conoscenze professionali specifiche di ogni membro. 

Questa logica spinge il knowledge management a diventare un sorta di “filosofia” della collaborazione e della condivisione negli ambienti di lavoro.

Come si svolge un processo di creazione di conoscenza organizzativa? 

I processi sociali formativi provocano dei passaggi da conoscenza tacita ad esplicita e viceversa, con andamento a spirale. Il modello prevede quattro modalità di conversione nell'interazione tra conoscenza tacita e conoscenza esplicita:

  • Socializzazione (da conoscenza tacita a tacita, in persone diverse che interagiscono)
  • Esteriorizzazione o esternalizzazione (da conoscenza tacita a esplicita, tramite formalizzazione)
  • Combinazione (da conoscenza esplicita a esplicita, tramite elaborazioni o semplici trasferimenti)
  • Interiorizzazione (da conoscenza esplicita a tacita, tramite apprendimento e assimilazione). 

Quello della conoscenza deve essere considerato un ciclo in grado di portare alla produzione di nuova conoscenza solo tramite la condivisione e l'elaborazione di informazioni.