Strategie di Knowledge Management

Strategie di Knowledge Management

  • Data:
  • News

Alla conoscenza è possibile accedere in tre fasi, che riguardano il prima, il durante e il dopo lo svolgimento di attività connesse alla gestione della conoscenza. 

Diverse organizzazioni hanno tentato ad utilizzare vari incentivi per raccolta di informazioni, anche rendendo obbligatoria la presentazione dei contenuti e incorporando i premi in piani di valutazione e misurazione delle performance. 

  • Una delle strategie di KM è quella che coinvolge attivamente i soggetti nella gestione della conoscenza. In tale caso, le persone si sforzano di codificare in modo esplicito le loro conoscenze in un “archivio” della conoscenza condivisa, ad esempio un database. Questo approccio è comunemente conosciuto come la codifica della conoscenza.
  • Un'altra strategia di KM prevede la richiesta di conoscenza da parte di individui agli esperti di un particolare argomento. In tale caso, i singoli esperti sono in grado di fornire le loro conoscenze alle persone che ne fanno richiesta. Questo è anche comunemente noto come l'approccio della personalizzazione della conoscenza.
  • Altre importanti strategie di gestione della conoscenza e strumenti per le aziende/istituzioni comprendono:
  • Premi (come mezzo di stimolo per la condivisione delle conoscenze)
  • Storytelling (come mezzo di trasferimento della conoscenza tacita)
  • Knowledge mapping (una mappa accessibile a tutti della conoscenza all'interno di una società)
  • Gestione delle competenze (valutazione sistematica e pianificazione delle competenze dei singoli membri all'interno di un'organizzazione)
  • Software sociale (consiste in applicazioni che consentono agli individui di incontrarsi, interagire e collaborare in rete)
  • "Archivi" della conoscenza (database). 

Si può affermare che per KM s’intende il sistema di metodologie e processi finalizzati a gestire in modo ottimale le conoscenze aziendali “critiche”; conoscenze che sono necessarie per conseguire specifici obiettivi di miglioramento di singole attività nel breve termine o per sostenere il vantaggio competitivo dell’azienda. 

 

Fonte: https://www.itconsult.it/knowledge-box/white-paper/PDF/itc_WP_Formazione_Cap2.pdf