Tra il dire e il fare... comunicare

Tra il dire e il fare... comunicare

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Il verbo Comunicare ha origine dal latino "communis" cioè mettere comune. Si tratta di un fenomeno molto complesso a causa dei processi che riesce ad attivare. 

La comunicazione costituisce la base di ogni relazione umana. Questa è determinata da fattori emotivi, cognitivi, verbali e non verbali; perciò si può affermare che l’atto comunicativo coinvolge tutti i livelle della realtà sociale e personale. 

 

Il primo assioma della Comunicazione, derivante dalla scuola di Palo Alto, fornisce la prima verità su di essa: è impossibile, per qualsiasi essere vivente animato, non comunicare con gli altri. 

Perché? 

Perché si tratta di un processo dinamico che supera di gran lunga il semplice “parlare”, ma presuppone necessariamente una relazione, uno scambio tra individui, di informazioni e di varia natura.

 

Quali sono i concetti fondamentali alla base del processo di comunicazione? 

 

  • Codice: è la forma utilizzata per trasmettere il messaggio. Può essere analogico, se per comunicare si utilizzano delle immagini, o numerico, se la comunicazione avviene attraverso il linguaggio verbale.
  • Canale: è il mezzo di propagazione fisica del codice (scrittura, voce..); i cinque sensi, soprattutto vista e udito, costituiscono i cinque canali fondamentali di comunicazione.
  • Messaggio: è il contenuto da comunicare. 
  • Contesto: zona significativa all’interno della quale si situa l’atto comunicativo; ad esempio, l’ambiente lavorativo piuttosto che quello familiare, che presupporranno codici differenti. 
  • Referente: oggetto della comunicazione a cui il messaggio si riferisce.
  • Feedback: segnale di ritorno, risposta, volontaria o involontaria, che l’emittente riceve dal ricevente. 

 

Affinché la comunicazione raggiunga il suo scopo si deve ottenere la condivisione del significato dei contenuti trasmessi.

Dunque assume grande importanza non solo ciò che diciamo, ma anche e soprattutto COME lo diciamo...