In una PMI lombarda attiva nella produzione di oli per motori, la direzione ha iniziato a rilevare un aumento di errori nelle fasi di confezionamento, brevi assenze ripetute e tensioni tra capoturno e operatori. Segnali chiari che qualcosa, nel clima interno, stava cambiando.
Siamo state coinvolte dall'RSPP per analizzare la situazione e progettare un intervento mirato sullo stress lavoro-correlato.
Analisi preliminare
Attraverso osservazioni in reparto, colloqui individuali e una breve valutazione soggettiva dello stress, è emerso un quadro ricorrente:
-
turni ravvicinati e percepiti come poco sostenibili
-
comunicazione poco strutturata tra capoturno e operatori
-
sensazione di scarsa autonomia decisionale
-
pressione costante sui tempi di produzione
L’intervento
Il percorso si è articolato su tre livelli integrati:
1. Organizzativo
-
revisione dei turni
-
introduzione di un breve allineamento giornaliero operative-capoturno per chiarezza sulle priorità
2. Formativo
-
workshop su riconoscimento dei segnali di stress
-
tecniche di comunicazione efficace nei momenti critici
-
strategie di autoregolazione ispirate agli approcci mindfulness
3. Individuale
-
colloqui brevi per chi desiderava approfondire ansia, gestione dei confini e abitudini lavorative
Risultati dopo 8 settimane
-
errori ridotti del 22% nel reparto produzione
-
maggiore fluidità comunicativa tra i reparti
-
calo delle assenze brevi
-
miglioramento percepito del clima interno
Un intervento semplice ma mirato può generare un impatto reale, soprattutto nei contesti produttivi dove ritmi e pressione richiedono attenzione sia al processo sia alle persone.
Se vuoi capire come intervenire sul benessere organizzativo nella tua azienda, possiamo parlarne. Ogni realtà ha dinamiche specifiche, ma ogni cambiamento parte da un ascolto autentico.

