Il flusso di gestione dei near miss prevede una comunicazione che parte dal lavoratore che segnala l’evento e arriva alle figure incaricate di ricevere, valutare e risolvere la situazione, garantendo anche l’invio dei feedback previsti. L’azienda può designare uno o più responsabili per la raccolta e lo smistamento delle segnalazioni, che devono monitorare costantemente il sistema di raccolta e gestire le comunicazioni.
Il processo si articola in diverse fasi:
- Il lavoratore effettua la segnalazione, che deve raggiungere contemporaneamente l’incaricato e il preposto.
- L’incaricato invia subito un primo feedback al segnalatore (se non anonimo) e inoltra la segnalazione alle figure competenti (SPP, RLS, datore di lavoro, ecc.).
- Le figure incaricate valutano la segnalazione per stabilire se si tratta di un pericolo grave e immediato, di un near miss o di una situazione non rilevante.
- Se necessario, il gruppo di valutazione interviene con misure immediate di messa in sicurezza, analizza le cause dirette e adotta azioni correttive a breve termine.
- L’incaricato aggiorna il segnalatore sugli esiti della valutazione.
- Successivamente vengono analizzate le cause radice e definite le misure di miglioramento, la cui efficacia viene verificata.
- In caso di esito positivo, l’evento è considerato risolto.
La fase finale prevede la condivisione delle criticità emerse, per evitare il ripetersi dei problemi, favorire nuove segnalazioni, promuovere trasparenza e coinvolgere i lavoratori nel miglioramento continuo della sicurezza.

